| Indice articolo |
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| Pet-Therapy |
| Ippoterapia |
| Obiettivi |
| L'idea di progetto |
| Progetto: Obiettivi e Azioni |
| Progetto: Risultati attesi |
| Inaugurazione Scuderia |
| Progetto Scuole Rodari Imola |
| Tutte le pagine |
Progetto
Destinatari
- Soggetti svantaggiati per handicap psicofisico;
- Normodotati per l’inserimento sociale;
- Soggetti con disturbi relazionali;
- Ragazzi che desiderano avvicinarsi al cavallo.
Ippoterapia
Questa pratica ha origini molto antiche risalenti già agli antichi egizi, perchè il cavallo con le sue straordinarie doti di sensibilità, di adattamento, di intelligenza è ritenuto, da sempre, una "straordinaria medicina".
L’uso dell’equitazione a scopo terapeutico ha avuto inizio ufficialmente già nell’opera di Ippocrate di Coo (460-370 a.C.), che consigliava lunghe cavalcate per combattere l'ansia e l'insonnia.
Alla fine della prima guerra mondiale il cavallo è entrato nei programmi di riabilitazione, inizialmente in Scandinavia e in Inghilterra, poi in numerosi altri paesi ed è stata introdotta in Italia nel 1975.
Obiettivi
L’utilizzo del cavallo vogliamo sia innanzitutto una adozione gratuita attraverso enti affidabili che tutelano anche l’animale stesso affinché non venga macellato dopo essere stato sfruttato per altre finalità, al contempo la persona che avvicina il cavallo instaura un contatto fisico e psicologico accudendolo e passeggiando con lui, prendendosene cura, vincendo la solitudine attraverso i benefici psicosensoriali e relazionali, che ne consegue lo speciale contatto tra natura, animale e ambiente; obiettivo lo sviluppo di un nuovo riequilibrio tra mente, corpo e anima.
Svolgeranno attività di volontariato anche chi tra gli utenti, sarà predisposto e disponibile a collaborare, ovviamente dopo essersi ristabiliti; l’equipe e’ formata da medici veterinari esperti nel trattamento di cura per il cavallo con medicine biologiche in agopuntura, istruttori fise che insegnano il gioco con i pony, psicologi psicoterapeuti, collaboratori per la manutenzione e pulizia dei box, organizzazione e accoglienza. Il progetto pet therapy, come tutti i nostri progetti, verrà presentato per essere sostenuto e patrocinato ad enti Pubblici e Privati, Fondazioni ed Istituti Bancari.
Fiduciosi di poter raccogliere maggiori consensi e solidarietà parte di tutti confidiamo di poter attivare il progetto fin dai primi mesi del nuovo anno 2008/2009 coinvolgendo la cittadinanza anche con mezzi stampa e televisivi per la portata innovativa del progetto stesso.
Da dove nasce l'idea di progetto
Un anno fa l’associazione ha ricevuto in comodato d’uso gratuito per 10 anni un terreno nel Comune di Fontanelice (Circondario Imolese) per realizzare una struttura idonea alla Pet-Therapy, la quale è stata riconosciuta come cura ufficiale dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2003 recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e Pet- Therapy, su proposta del Ministro della Salute. Tale Decreto sancisce per la prima volta nella storia del nostro Paese il ruolo affettivo che un animale può avere nella vita di una persona nonché la valenza terapeutica degli animali da compagnia. L’animale può svolgere la funzione di ammortizzatore in particolari condizioni di stress e di conflittualità e può rappresentare un valido aiuto per pazienti con problemi di comportamento sociale e di comunicazione, specie se bambini o anziani.
La prevenzione passa in prima istanza attraverso la formazione e la corretta informazione ed’è necessario operare in questo senso per raggiungere la popolazione in diversi settori e con diversi canali. Successivamente la Regione Emilia Romagna ha inserito la Pet-Therapy nel progetto delle medicine non convenzionali.
La “Scuderia IPID ONLUS” Siepi San Giovanni Fontanelice attualmente ospita animali abbandonati e un cavallo salvato dal macello. L’animale deve trovare gratificazione dal lavoro svolto, deve essere naturalmente predisposto, gratificato, perché i suoi muscoli, il suo respiro, il suo battito cardiaco parlano al suo partner. La relazione con l’animale, e non la sola presenza, facilita l’intervento dell’operatore: medico, psicologo, insegnante, fisioterapista, educatore ecc. Nella scuderia avviamo giochi propedeutici per la stimolazione dell’equilibrio, percezione spazio tempo, accudimento dell’animale nei bisogni primari.
Si propone questa collaborazione a:
- Alla rete di assistenti sociali, insegnanti di sostegno, educatori, neuropsichiatri, fisioterapisti e psicologi che già si occupano dei singoli casi e alle famiglie.
- Consorzio servizi sociali Imola, Azienda sanitaria locale Imola ASL 23, Istituti privati, Associazioni giovanili del territorio (scout, La Palazzina, Agisci ecc) Comunità montana e circondario, Scuole Elementari, Scuole Medie e Scuole Superiori;
- Ai Comuni di Imola e della Vallata del Santerno, Fontanelice e Borgo Tossignano, Casalfiumenese e Castel del Rio;
- Ai Comuni di Castel San Pietro Terme, Mordano, Bubano, Medicina e Dozza.
Descrizione del Progetto: Obiettivi e Azioni
Obiettivi generali e specifici
- Raggiungere tutti i minori e non con le problematiche su indicate, scegliendo come luogo di offerta di tale attività la scuola;
- Formare volontari in grado di portare avanti gratuitamente l’attività;
- Incentivare l’adozione di animali abbandonati e il rispetto per la natura e l’ambiente.
Azioni
L’azione si sviluppa attraverso incontri nelle scuole gestiti da un conduttore e una volontaria.
Si tratta di 2 incontri: 2 ore a scuole più una giornata a sostegno di programmi didattico/educativi/riabilitativi rivolti a minori inseriti in contesti scolastici presso scuola dell’obbligo.
Programma dell’incontro con la classe:
- incontro formativo per gli insegnanti: 1 incontro di teoria per individuare i soggetti e preparare il lavoro di equipe. Il modulo comprende;
- avvicinamento al cavallo: il suo ambiente e il suo corpo (olfatto, vista, tatto, freddo, bagnato, sporco) – stimolazione multisensoriale;
- conoscere il cavallo avere cura di lui, saperci stare vicino. (confrontarsi con un essere diverso da noi con codici e grandezze diverse, superamento delle paure tramite la conoscenza – accudire un animale vuol dire dare valore a se stessi);
- salire a cavallo ed eventualmente condurlo: autostima, realizzazione, scoperta di movimenti passivi condizionati dal cavallo (massaggio muscolare), il cavallo, l’animale ti obbliga ad entrare in relazione con lui.
Ogni modulo prevede un’incontro di un’ora con gli insegnanti, un’ora di incontro a scuola con i ragazzi e visita al centro di 4 ore circa.
Gli anziani trascorrono il pomeriggio in visita alla scuderia dove è prevista una apposita area di accoglienza e panchine attorno al recinto.
Attualmente le risorse coinvolte nella realizzazione del progetto sono:
- Conduttori volontari (tecnici alle attività con i cavalli), psicologo volontario, cavalli, struttura (scuderia) in costruzione, strumenti per le attività con gli animali, insegnanti di sostegno, famigliari.
Prevediamo di IMPIEGARE NEL PROGETTO:
- 1 conduttore (tecnico attività con il cavallo)1operatore pet-therapy e addetto alla pulizia e accudimento animali in scuderia;
- collaborazione per un lavoro di rete con assistenti sociali, insegnanti di sostegno, educatori, neuropsichiatri, fisioterapisti e psicologi che già si occupano dei singoli casi.
- Animali: 1 cavallo, 2 cani, 2 gatti;
- Struttura idonea per l’attività con gli animali: scuderia;
- Strumenti per la pulizia del cavallo e per cani e gatti: spazzole, striglie, selle, maniglioni, sottosella, ecc.;
- Materiale didattico ed attestato di partecipazione.
Risultati attesi dalla realizzazione del Progetto
- Rilassamento e benessere globale;
- Stimolazione delle relazioni interpersonali, delle personali modalità espressive e comunicative;
- Definizione del proprio confine corporeo, inteso come percezione di sé, con l’acquisizione di una coscienza e conoscenza del proprio corpo, risultato dell’interazione tra elementi senso-motori, cognitivi e affettivo-relazionali;
- Sviluppo dell’autonomia personale;
- Accrescimento della fiducia in se stessi e negli altri e della capacità di cooperare;
- Riconoscere il valore terapeutico nella relazione con l’animale e la natura, incentivare l’adozione degli animali abbandonati.
Strumenti valutazione benessere delle persone prima dell'intervento
- Osservazione diretta del soggetto
- Scheda sulla condizione psicomotoria globale del ragazzo compilata dagli operatori che già lo seguono (es. insegnanti di sostegno, educatori, fisioterapisti…ecc)
- Strumenti valutazione benessere delle persone durante l'intervento
- Osservazione diretta del soggetto
- Valutazione da parte dei singoli professionisti (psicologo, fisioterapista, insegnante di sostegno, educatore) delle specifiche aree di appartenenza (es. area neurologica, motoria, psicologica, cognitiva…ecc.)
- Confronto in equipe di lavoro per una valutazione globale dell’utente
- Strumenti valutazione benessere delle persone al termine dell'intervento
Altri Indicatori che si intendono utilizzare:
- Livello di autostima
- Livello di maturazione e crescita
- Livello di autonomia personale
- Livello di comunicazione verbale e non verbale
- Compilazione scheda sui diritti alla privacy e consenso informato dell’utente.
- Compilazione scheda di valutazione medica sul dolore (scala VAS)
Curiosità
- Guarda L'album fotografico del Cantiere a Fontanelice: clicca qui
- Esecuzione Pet-therapy in collaborazione con il circolo ippico "La Rondinella " a Imola. Per maggiori informazioni
Presidente Maria Elisabetta Fabbri
Inaugurazione Scuderia

Taglio del Nastro con Autorità

Giochi con i pony
Progetto Scuole Rodari Imola
Un sentito grazie a tutte le famiglie che hanno partecipato con entusiasmo agli eventi gratuiti da noi organizzati.

Scuole Elementari 1a e 2a

Visita in scuderia e prove pratiche con pony

Giochi con pony


Pet-Therapy
















