In occasione dei 40 anni del Ristorante San Domenico di Imola
Lunedì 1 marzo, alle ore 18, allo stadio comunale di Imola, la Nazionale Italiana Ristoratori affronta l’All Star Imola, in una partita di calcio a scopo benefico a favore dell’Associazione “Insieme per il dolore” Onlus
Stefano Domenicali e Fausto Gresini, Davide Bombardini e Moreno Mannini, il sindaco di Imola Daniele Manca e l’on. Massimo Marchignoli, Giancarlo Marocchi e Nearco. Sono solo alcuni dei personaggi che scenderanno in campo vestendo la maglia delle All Star Imola nella partita di calcio, a scopo benefico, che li vedrà opposti alla Nazionale Italiana Ristoratori, lunedì 1 marzo, alle 18, allo stadio Comunale “Romeo Galli” di Imola.
“Abbiamo pensato di festeggiare questo importante traguardo insieme alla città, attraverso una serie di iniziative il più possibile aperte e condivise con Imola e la sua gente, che ci è sempre stata vicina in tutti questi anni” spiega lo chef Valentino Marcattilii.
Il tutto è cominciato con la mostra 1970 - 2010: i 40 anni del San Domenico a Imola, allestita nella Galleria del Risorgimento nel novembre scorso, durante il Baccanale. Poi si prosegue con il menu “Scala 40”, presente per tutto il 2010, che propone i piatti che hanno fatto la storia del San Domenico, quarant’anni di cucina da “L’uovo in raviolo” alla “Torta fiorentina”, da “L’astice in salsa paprika e tartufi neri” a “Il rombo con effervescenze di finocchio”, tanto per citare. “Ora è la volta di questa sfida calcistica, che vuole essere un modo per divertirsi tutti insieme, se possibile far divertire il pubblico e soprattutto dare una mano a chi ha più bisogno” aggiunge lo chef Massimiliano Mascia, nipote di Valentino e Natale Marcattilii (maitre del San Domenico), che rappresenta la terza generazione del ristorante.
Il ricavato dell’incontro - ingresso 5 euro - sarà infatti devoluto a favore dell’Associazione “Insieme per il dolore” onlus di Imola per concretizzare il progetto “Acquisto complessi di via Carpe, a Imola”. “In fondo, noi crediamo al gioco di squadra – spiegano al San Domenico -. Perché in cucina, come nel calcio e anche in campo sociale, per ottenere dei buoni risultati occorrono legame, affiatamento e un grande gioco di squadra”.
In tribuna, a fare il tifo per il marito Davide Bombardini, ci sarà anche Giorgia Palmas. Mentre in precedenza, alle 15, la Nazionale Italiana Ristoratori, accompagnata dallo chef Valentino, sarà ospite dell’azienda Tre Monti, per degustare il meglio dei vini della famiglia Navacchia, dal “Tre bicchieri” Petrignone 2006 al Thea 2007 (17/20 dell’Espresso); dal “5 grappoli” Thea Rosso fino al recente “Sono”, il primo Sangiovese d’Italia senza solfiti aggiunti, tanto per citare.
IL PROGETTO: UNA NUOVA SEDE PER FAR CRESCERE L'IPID - Un sogno, o forse è meglio dire un nuovo ambizioso, ma stimolante progetto quello che è stato lanciato in questi giorni dall’Ipid (Insieme per il dolore Onlus) tramite il suo presidente Maria Elisabetta Fabbri, che spiega: “l’idea è quella di acquistare un complesso di edifici rurali situati ad Imola, appena fuori dell’abitato, in via Carpe 7, dove creare un polo che riunisca i servizi e gli uffici, nonché creare un contesto ambientale davvero favorevole per chi ha bisogno di aiuto”. La proprietà è composta da quattro edifici: una grande casa con annessa stalla, un fienile/deposito attrezzi, un piccolo fabbricato con il pozzo ed un altro con forno e ricoveri per animali. L’area cortilizia è sufficientemente ampia da permettere di realizzare un parcheggio e contemporaneamente da non ridurre troppo l’area verde. Nell’edificio principale è prevista la realizzazione a piano terra dell’accettazione, di due ambulatori medici e di uno di fisioterapia e nella ex stalla dei box per fisioterapia. Al primo piano ci saranno un ufficio e due ambulatori e una grande sala multiuso collegata ad una cucina. La sala polivalente sarà usata come sala di riunione, conviviale, come biblioteca e anche come sala da pranzo per cene di autofinanziamento. Da qui la necessità di prevedere anche la cucina. Nell’attuale fienile/deposito attrezzi verrà realizzata una sala conferenze-convegni e l’appartamento per il custode. Il pozzo verrà trasformato in un gruppo di servizi igienici per le attività che verranno svolte all’aperto, mentre nel forno/ricovero per animali troveranno spazio locali di servizio e il punto di informazione e di rapporto immediato con l’utenza esterna. Il progetto di ristrutturazione prevede la realizzazione dell’intervento con le tecnologie della bioarchitettura. Il progetto complessivo non potrà che essere realizzato in tranche successive, anche perché l’impegno economico che richiede per una associazione onlus è davvero enorme.
Info: Insieme per il dolore; tel. 0542. 25614 – Ristorante San Domenico; tel. 0542.29000



















